Mirage Volley
Stagione '00-'01
Terza classificata nel Girone "D" della Serie "B2", con accesso ai "play-off" (19 partite vinte e 7 perse, di cui una in casa).

Prima classificata l'ICOT di Forlimpopoli (Forlì), promossa in "B1", e seconda la C.D.R. di S.Miniato (Pisa), poi promossa in "B1" dopo lo scontro nei "play-off" con la Sangiorgina di S.Giorgio di Nogaro (Udine).

1° Turno dei "play-off":

MIRAGE V. PAVULLO  - ATA FIDELITAS TRENTO 
3 - 0
ATA FIDELITAS TRENTO   - MIRAGE V. PAVULLO 3 - 0
MIRAGE V. PAVULLO  - ATA FIDELITAS TRENTO 3 - 0


2° Turno dei "play-off":

SIDERIMPES OK VAL GORIZIA   - MIRAGE V. PAVULLO 1 - 3
MIRAGE V. PAVULLO  - SIDERIMPES OK VAL GORIZIA  3 - 1


3° Turno dei "play-off":

RANDI SANGIORGINA (UD)   - MIRAGE V. PAVULLO 3 - 1
MIRAGE V. PAVULLO  - RANDI SANGIORGINA (UD)  3 - 0
RANDI SANGIORGINA (UD)  - MIRAGE V. PAVULLO 2 - 3

Con la vittoria nei "play-off", la MIRAGE VOLLEY PAVULLO ha conquistato la promozione in Serie "B1".

A ricordo della grande e insperata promozione in serie "B1" al termine del Campionato 2000-2001, si riportano alcuni stralci su quanto scritto da Francesco Marzani sul mensile sportivo pavullese "Polisportiva Pavullese News".

Sotto il titolo "Salutate la neo-promossa in "B1"! - Un'impresa che rimarrà negli annali dello sport pavullese": "Nel numero di ottobre-novembre 2000 del giornalino, intitolavo le pagine della pallavolo "MIRAGE-VOLLEY, FAI UN ALTRO MIRACOLO!". E miracolo fu. Sissignori, perché la conquista (inaspettata e, per questo, ancora più eclatante) della promozione in serie "B1" è un autentico miracolo agonistico, frutto della caparbietà e delle capacità di un Allenatore senza pari, di un gruppo di ragazze nelle quali sacrificio e abnegazione non sono mai venute meno e di un gruppo compatto di Dirigenti e Tifosi che hanno seguito amorevolmente le vicende di questo lunghissimo e stupendo campionato. Miracolo anche perché la strada percorsa non è sempre stata liscia. L'inizio è stato difficile e io stesso, dopo la sconfitta di Ariano Polesine, ero pessimista per il prosieguo della stagione e ritenevo che avremmo dovuto impegnarci per non retrocedere! Poi, per fortuna e per merito della squadra, le cose sono cambiate, anche se altre sconfitte inattese ci hanno fatto pure perdere il secondo posto in classifica. Ma conquistare qualcosa senza penare e mandare giù "magoni" non è mai stato possibile né bello e, proprio per questo, ora ci sembra di toccare il cielo con un dito, rendendoci conto di aver portato a termine un'impresa che rimarrà negli annali dello Sport Pavullese".

A Savogna d'Isonzo (Gorizia) veniva giocata (23 maggio 2001) la prima partita del secondo turno dei "play-off". Questa la cronaca dell'incontro, che titolava "Con una prestazione magistrale-Grande vittoria in Friuli-Una vera lotta tra giganti": "Prima di passare ai dettagli di questa "Gara 1" del 2° turno dei "play-off", occorre fare subito una dovuta considerazione: è stata la più bella e avvincente partita cui mi sia mai stato di assistere con le nostre ragazze, giocata con rara intensità e spettacolarità dalle due formazioni e vinta dalla MIRAGE VOLLEY perché, nei momenti topici dei sets, ha saputo essere un pelino più "fredda" e determinata. Teatro di questa epica sfida è stato il Palazzetto dello Sport di Savogna d'Isonzo, un paesino a sette chilometri da Gorizia, strapieno in ogni ordine di posti (circa 250 spettatori), dove il tifo locale è stato altissimo e, nello stesso tempo, correttissimo: una serata dove il vero vincitore è stato lo Sport, inteso nel senso vero della sua espressione, dove due contendenti hanno cercato, con ogni sforzo e con estremo "fair-play", di superarsi. Onore alle nostre che hanno vinto, ma onore anche alle nostre avversarie: nella pallavolo si vince o si perde, mentre, mai come in questa occasione, un pareggio sarebbe stato obiettivamente il risultato più giusto. Grande risalto nei "media" locali: grossi articoli sulla stampa locale nei due giorni precedenti (da segnalare quello, molto bello e con titolo a tutta pagina, pubblicato da "Il Piccolo" di Trieste), mentre sul terreno di gioco era presente una troupe televisiva, con fotografi e giornalisti accreditati (con tanto di interviste finali ai due allenatori e ai principali protagonisti). "Ma questa è una partita di serie A!" era il commento ricorrente che si sentiva dire tra il pubblico nei momenti di pausa dell'incontro, caratterizzato da continui e prolungati scambi spettacolari, dove ad attacchi micidiali si contrapponevano difese formidabili con salvataggi all'apparenza impossibili: ognuno di questi scambi era sottolineato, alla fine e indipendentemente da chi aveva conquistato il punto, da applausi scroscianti degli spettatori che, dopo due ore di autentico spettacolo, si sono alzati in piedi per applaudire a scena aperta tutte e due le squadre. E' stato uno spettacolo nello spettacolo: davvero emozionante ! ... L'ultima parte del quarto set è stata la degna conclusione del match: la MIRAGE VOLLEY era in vantaggio per 16 a 11, si è fatta rimontare sul 17 pari e poi si è giocato, punto su punto, fino al 24 pari. Conquistato il 25°, l'onore di chiudere è toccato, con una magnifica schiacciata "in parallelo", a Elisa Fabbroni, autrice di un'ottima prestazione e nostra miglior realizzatrice con 19 punti. Rossana Sciarabba (17 punti), Deborah Bertugli (15 p.), Chiara Pecorari (11 p.), Federica Lisi (6 p.), Sonia Spelzini (4 p.) e Francesca Ferrari (1 p.) sono state tutte all'altezza della situazione, insieme al "libero" Monica Boncompagni, un po' in difficoltà all'inizio (emozionata?) ma poi ripresasi assai bene negli ultimi due sets. Ma la "chiave di volta" della vittoria va letta nei "muri" vincenti (ben 22 in totale!), dove il "muratore" per eccellenza è stata la lamese Bertugli, con ben 7(!), seguita dalla Lisi (5), Sciarabba (4), Spelzini (3, di cui uno formidabile, nella fase cruciale del quarto set, sulla Safronova), Pecorari (2) e Fabbroni (1). Ora ci aspetta il match di ritorno, che, stando a quanto sopra descritto, si preannuncia altamente spettacolare: assai importante questa vittoria, ma non bisogna assolutamente "dormire sugli allori", perché le nostre avversarie si sono dimostrate molto forti e assai ben preparate. Tutto è ancora in ballo. Comunque vada a finire, l'impresa friulana non potrà più essere cancellata, restando (forse) la più bella pagina della pallavolo pavullese degli ultimi dieci anni".

Dopo aver vinto anche la seconda partita con Gorizia, le pavullesi arrivavano allo scontro decisivo con la "SANGIORGINA" di S. Giorgio di Nogaro (Udine). Il 2 giugno 2001 erano sconfitte in Friuli per (1-3), vincendo poi il ritorno a Pavullo (3-0) il 6 giugno: il 9 giugno si tornava in Friuli per giocarsi, in una partita, tutta una stagione. Ecco la cronaca di quella serata, che titolava "Storica ed emozionante promozione in "B1"!-Una partita indimenticabile-Grandiosa prestazione delle atlete, di Oddo e…dei tifosi pavullesi!": "E venne il giorno della promozione in "B1", tanto più bello perché inaspettato: nessuno, infatti, pensava che la MIRAGE VOLLEY sarebbe uscita vittoriosa dalla lunga e snervante trafila dei "play-off", dopo un intenso campionato terminato, forse, al di sotto delle iniziali aspettative. Invece, tutto è finito in autentica gloria, in una calda e afosa serata pre-estiva, nel lontano Friuli, a ben 350 Km. dalla nostra cara Pavullo. Pavullo era lontana, ma il "cuore pavullese" era nel Palazzetto dello Sport di S. Giorgio di Nogaro, dove ben 60 tifosi pavullesi (sui ben 500 spettatori presenti!) si sono dati appuntamento per sostenere, con due ore di urla e di cori e con un'emozionante alternanza di momenti di gioia e di disperazione, le ragazze pavullesi in questo ultimo loro titanico sforzo. A Gorizia, due settimane prima, avevo assistito alla più bella partita della nostra squadra in tutti questi anni: questo suo record è durato ben poco, superato in questa serata che ha visto due squadre formidabili (ma la Sangiorgina era la stessa di Pavullo?) affrontarsi senza patemi reverenziali, con momenti di gioco ad alto livello tecnico ed emotivo, anche se costellati da una buona serie di errori, più che giustificati dall'importanza della posta in palio. E, come a Gorizia, ha trionfato lo Sport allo stato puro ! Oddo Federzoni, come al solito, è stato il magistrale regista della partita: ai suoi ordini le ragazze, ancora in un'incredibile forma atletica e mentale dopo ben 34 partite "ufficiali", hanno risposto in modo impeccabile, con Federica Lisi grande regista in campo e con tutte le altre degne protagoniste (Pecorari e Fabbroni 20 punti, Sciarabba 19, Bertugli 15, Ferrari 14, Lisi 6, Spelzini 1 e con Monica Boncompagni sempre all'altezza). Il primo set era vinto dalla MIRAGE VOLLEY in modo autoritario, ma le friulane reagivano conquistando i due successivi: sconforto e disperazione erano subentrati, dopo l'iniziale entusiasmo, nell'animo dei tifosi pavullesi. Le bianco-rosse, tuttavia, non ci stavano a buttar via una stagione intera e reagivano brillantemente nel quarto set, che se lo aggiudicavano con autorità. Tutto un campionato si sarebbe così giocato nel più emozionante "tye-break" che si potesse immaginare. Pavullo partiva malissimo con tre errori consecutivi e Oddo chiamava un urgente "time-out": rispondeva la Sangiorgina con quattro suoi errori consecutivi, il chè ridava fiducia alle nostre che si riportavano in vantaggio per 12-6. Tutto finito? Macchè...Le friulane rimontavano a 12-10 e nuovi brividi percorrevano le stanche membra dei tifosi pavullesi. Pavullo si aggiudicava un importantissimo 13° punto: si andava poi sul 13-11, poi sul 14-11 (con un muro della Deborah Bertugli), poi sul 15-11 e poi…è stato delirio puro ! Urla di gioia, canti, abbracci e tante lacrime. Sissignori, tante lacrime sia da parte dei tifosi (giovani e meno giovani) che da parte delle giocatrici (tra tutte, quelle abbondantissime di Rossana Sciarabba, alla sua prima promozione in carriera!). E poi gli immancabili "gavettoni" con acqua (lo spumante, per scaramanzia, non era stato portato), che hanno preso di mira specialmente il Presidente "Cicci" Biagioni. Oddo Federzoni non poteva festeggiare meglio la fine del suo decimo campionato a Pavullo e il suo 39° Anniversario di Matrimonio. Una serata memorabile e un'impresa storica: chi vi ha assistito potrà sempre dire, con grande orgoglio: "C'ero anch'io !"."