Tiro alla Fune

Il TIRO ALLA FUNE trae le sue origini, in tempi remoti, da cerimonie e culti; non è possibile indicare un tempo e un luogo preciso per definire le sue origini. Era il simbolo di vari poteri mistici ed era praticato in cerimonie funebri e in cerimonie propiziatrici di buon tempo e di buon raccolto.
Come sport organizzato, nacque in Europa alla fine del XIX secolo: nel 1880 venne fondata, in Gran Bretagna, l' "Associazione Atletica Amatori". Restò nei programmi dei Giochi Olimpici moderni fino al 1920, poi fu cancellato e ciò bloccò il suo sviluppo anche se, fortunatamente, rimase in molte nazioni una disciplina con largo seguito di appassionati. Nel 1960 fu fondata una Federazione Internazionale su iniziativa dell'Associazione Inglese; nel 1965 ci fu la prima manifestazione internazionale con i "Giochi del Baltico" e, sempre nel 1965, ci fu il primo Campionato Europeo. Nel 1973 ci fu il primo Campionato Italiano "su prato" e nel 1986 la prima edizione dei Campionati "indoor".

Ci sono 2 categorie ("fino a 640 Kg." e "fino a 720 Kg.") nella forma "su prato", con ciascuna formazione costituita da 8 tiratori; 2 categorie ("fino a 480 Kg." e "fino a 540 Kg.") anche nella forma "indoor", con ciascuna formazione costituita da 6 tiratori.

Negli anni '80 il TIRO ALLA FUNE fu in auge a Pavullo nel Frignano, soprattutto grazie al GRUPPO SPORTIVO FUNE "ROMANI IMER", che vinse 3 CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI:

Anno

Avvenimento

Categoria

Risultato
1988  Campionato Italiano Assoluto "su prato" (fino a 640 Kg.)
1989  Campionato Italiano Assoluto "su prato" (fino a 640 Kg.)
1989  Campionato Italiano Assoluto "indoor" (fino a 480 Kg.)
1989  Campionati Europei di Rimini "su prato" (fino a 640 Kg.)

Questi gli 8 componenti della squadra:

GONDOLI WALTER,
GONDOLI DORANDO,
MARIANI FAUSTO,
SERAFINI ANTONIO,
BONVICINI MARCO,
TADOLINI IVO,
BONVICINI PAOLO,
GUIDICELLI GIOVANNI.

Preparatore atletico e sponsor era ROMANI IMER.