Ciclismo

Parlare di ciclismo vuol dire parlare soprattutto degli "anni d'oro" del ciclismo pavullese, cioè di quel grande periodo, iniziato nel 1957 e terminato nel 1959, in cui i ciclisti pavullesi (primo fra tutti Romeo Venturelli, nativo di Sassostorno di Lama Mocogno) dominarono la scena dilettantistica nazionale, portandone poi due (Romeo Venturelli, appunto, e Gabriele Giusti) a cimentarsi anche tra i professionisti nei primi anni '60, con alcuni prestigiosi successi anche internazionali.

Le maglie bianco - celesti dell'U.S. PAVULLESE si coprirono di gloria, costituendo una formazione formidabile e quasi invincibile, e non solo per merito di fortissimi atleti ma anche per l'immensa passione e dedizione della classe dirigenziale: dal "leggendario" Presidente Cav. Alfonso Lipparini al Direttore Sportivo Sig. Renzo Badiali, dal Rag. Benedetto Benedetti al "mitico" Sig. Amilcare Zanaroli, dal Sig. Trento Montanini al Sig. Frediani e a tanti altri.
In questa rassegna vengono riportate le più importanti imprese dei maggiori rappresentanti di quel periodo, con l'aiuto di un'abbondante documentazione sia fotografica che giornalistica, con citazioni dei passi più significativi delle testate del tempo, che, all'occorrenza, potranno essere anche consultate nella loro stesura originale e completa.

Sono poi riportate notizie sul "Ciclocross" e sulla nuova specialità della "Mountain Bike".

Fausto Coppi, "Il Campionissimo", era strettamente legato al Frignano sia per alcune sue imprese sportive ma anche perché, in frequenti occasioni, scelse le nostre strade per sedute di allenamento. Senza dimenticarsi che credeva moltissimo nelle doti sportive di Romeo Venturelli, che avrebbe voluto "allevare" personalmente. Purtroppo, le cose non andarono nel modo sperato.

Da ultimo vengono riportate alcune notizie sulle principali corse ciclistiche che hanno avuto luogo nel Frignano.